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Magnini, Figlioli e tanta voglia di vincere ancora: sono loro i Re alla Boneswimmer di Gallarate

No, non vi ho preso in giro tranquilli. Quello di ieri era un assaggio, un contorno, un bellissimo pezzo di colore sul coraggio di una donna, Debora Silvestro, imprenditrice di successo della mia amata città. L’inaugurazione del suo main store con tanto di vip, è stato un evento realizzato con merito e curato in ogni dettaglio, gli ospiti illustri, però, oltre a rendere il tutto ancor più meraviglioso, mi hanno dato una grande e bellissima opportunità: quella di intervistare due campioni eccezionali come Filippo Magnini e Pietro Figlioli. Mi tremano ancora le mani se ci penso. Ok, mi correggo, quest’evento non mi ha dato solo un’opportunità unica, mi ha permesso di realizzare un sogno.
E quindi niente, eccolo qui il pezzo, la mia intervista per Varese Sport. Dategli una sbirciatina se vi va.

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Ciaone prof di religione, io ho intervistato Filippo Magnini e tu?

Di solito mi tolgo i macigni dalle scarpe gettandoli giù nel burrone senza nemmeno guardare che fine facciano, per una volta però concedetemelo:
questa roba qui è anche per la mia prof di religione, quella che diceva che non sapevo cosa volessi dalla vita e che non avevo né arte né parte.
Cara prof, io non ho fatto ancora niente nella mia vita e forse sono una pasticciona buona a nulla, dotata di zero autostima e “tutta sbagliata”, ma se proprio c’è una cosa che ho sempre saputo e che ho sempre fatto, ecco, è esattamente questa: la capacità di saper scegliere la mia strada, di fare mille sacrifici, di non smettere di crederci e sognare nonostante il mondo sia pieno di gente come lei. E per la cronaca se non dovesse conoscere i campioni qui intervistati, provi a dare un’occhiata su Wikipedia.
Con affetto,
Mary Seven.

ps. dimenticavo: per l’intervista cliccate qui   😉

Filippo Magnini, bagno di folla a Gallarate

A Gallarate la Boneswimmer si è concessa un cambiamento meraviglioso regalandosi un main store da capogiro. L’inaugurazione non poteva che essere in grande stile, ricca di grandi campioni, un lusso ben augurante per un futuro pieno zeppo di soddisfazioni.
Ma bando alle ciance: potevo forse perdermi Filippo Magnini, Pietro Figlioli e tutti gli altri? Ma neanche per sbaglio. Ecco il link per leggere il mio pezzo su Varese Sport.
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